Voce di glossario
CMP
In breve
Una CMP (Consent Management Platform) è un software che gestisce la raccolta, la registrazione e la distribuzione dei consensi degli utenti su un sito web o un’applicazione. Il suo compito è garantire che nessun cookie non tecnico venga attivato prima di una scelta consapevole.
A cosa serve
La CMP si occupa di tre funzioni principali: mostrare il cookie banner con le informazioni richieste dalla normativa, bloccare preventivamente i cookie non tecnici fino al consenso, e conservare un registro dei consensi come prova documentale in caso di controllo.
Quando è obbligatoria
In Italia, l’uso di una CMP è necessario ogni volta che un sito utilizza cookie di profilazione, analytics di terze parti o strumenti di tracciamento pubblicitario. Le Linee Guida del Garante Privacy del 10 giugno 2021 specificano i requisiti tecnici che il sistema deve rispettare, tra cui il blocco preventivo e la possibilità di revocare il consenso in qualsiasi momento.
CMP e Consent Mode v2
Dal marzo 2024, Google richiede che i siti trasmettano segnali di consenso strutturati per continuare a raccogliere dati nelle piattaforme pubblicitarie (Google Ads, Analytics). Una CMP compatibile con Consent Mode v2 invia automaticamente questi segnali senza richiedere configurazioni aggiuntive.
Come scegliere una CMP
I criteri principali sono la conformità normativa (GDPR, Linee Guida Garante), la compatibilità con gli strumenti di marketing in uso, la semplicità di installazione e il modello di pricing. Alcune CMP applicano costi variabili in base al traffico del sito, altre utilizzano un prezzo fisso indipendente dalle visite.
Permissor è una CMP italiana con prezzo fisso che integra cookie banner, blocco preventivo, registro dei consensi e compatibilità con Google Consent Mode v2.