TCF IAB 2.3
Lo standard con cui gli editori raccolgono il consenso e lo comunicano alla filiera. Permissor genera la TC string nel formato standard, così ogni vendor riceve un segnale chiaro e utilizzabile.
Per chi è · Publisher ed editori
Per un editore online il consenso non è solo un obbligo: è la base della monetizzazione pubblicitaria. Un banner troppo restrittivo fa crollare i ricavi, uno non conforme espone a sanzioni.
Supporto TCF IAB 2.3 · Google Consent Mode v2 · Gestione multi-testata
La sfida
Il modello di business di un publisher si regge sulla pubblicità programmatica: ogni impression viene valorizzata in tempo reale da una filiera di operatori — ad server, SSP, DSP e vendor pubblicitari. In questo meccanismo il consenso dell’utente è la chiave che abilita la pubblicità personalizzata, quella che genera i ricavi più alti.
Il punto di equilibrio è delicato: senza un consenso valido e correttamente trasmesso gran parte della domanda pubblicitaria si spegne e il valore delle impression cala. Ma una gestione non conforme espone a contestazioni e sanzioni.
Un editore ha bisogno di conformità e ricavi insieme.
Lo standard con cui gli editori raccolgono il consenso e lo comunicano alla filiera. Permissor genera la TC string nel formato standard, così ogni vendor riceve un segnale chiaro e utilizzabile.
Il consenso viene trasmesso correttamente agli strumenti di Google, incluso l’ecosistema di ad serving, e agli altri operatori.
Script e tag di tracciamento restano fermi fino alla scelta dell’utente, senza interrompere il funzionamento del sito.
L'impatto sui ricavi
La qualità del consenso incide direttamente sul valore delle impression. Quando il consenso viene raccolto e trasmesso correttamente, la domanda per la pubblicità personalizzata resta attiva e il valore degli spazi si mantiene. Al contrario, segnali di consenso mancanti o mal formati riducono la domanda e con essa i ricavi.
L’idea che mettersi in regola significhi perdere ricavi nasce quasi sempre da una gestione del consenso fatta male. Con un banner chiaro, conforme e integrato con la filiera adtech, la maggior parte degli utenti compie una scelta consapevole e i ricavi restano solidi.
Molti editori gestiscono più testate o domini: Permissor centralizza banner, consensi e archivio delle prove in un’unica dashboard multi-sito. Per i volumi più alti è disponibile il canale Agency.
Domande frequenti
È la stringa generata secondo il framework TCF che riassume, per ogni vendor pubblicitario, le finalità per cui l’utente ha dato o negato il consenso. È il linguaggio comune con cui la filiera adtech capisce cosa può fare con i dati dell’utente.
Sì. La dashboard multi-sito consente di gestire più domini; per network estesi e volumi elevati il canale Agency offre una gestione dedicata.
Per il tuo sito editoriale
Consenso conforme, TCF IAB 2.3 e integrazione con la filiera pubblicitaria, da un’unica piattaforma.